Maria Baiocchi
"Il polacco"
J.M. Coetzee
Einaudi Editore
www.einaudi.it
Traduzione a cura di Maria Baiocchi
Il Polacco, un pianista noto per le sue interpretazioni austere, sviluppa per la pi\xfa giovane Beatriz un amore lirico e irragionevole. Lei, che ama farsi trasportare dalla musica, \xe8 riluttante a farsi trasportare dal lirismo, e si oppone all'idea di diventare una musa, un oggetto del desiderio, la sua Beatrice. Rivelarsi l'uno all'altra \xe8 un'arte sottile, destinata forse a rimanere inattingibile, che solo la scrittura esatta e imprevedibilmente ironica di J. M. Coetzee riesce a catturare.
Lei \xe8 una donna elegante, della buona societ\xe0 di Barcellona. Lui \xe8 un pianista settantenne, austero interprete di Chopin. Il nome di lei \xe8 Beatriz, quello di lui \xe8 cos\xed pieno di w e di z che lo chiamano semplicemente \xabil Polacco\xbb. Dopo il concerto organizzato dal circolo musicale del Barri G\xf2tic e la successiva cena, non paiono destinati a rivedersi. A lei, in fondo, il concerto non \xe8 neppure piaciuto: troppo secco e severo. Eppure, a distanza di mesi, il Polacco torna in Spagna: \xabSono qui per te\xbb. Da quando l\u2019ha incontrata, la sua memoria \xe8 piena di lei. Beatriz, assicura il Polacco, \xe8 per lui ci\xf2 che Beatrice era per Dante: il suo destino, la risposta all\u2019enigma della sua vita. Beatriz non \xe8 d\u2019accordo \u2013 \xabIo sono colei che sono!\xbb -, non apprezza i complimenti di lui, lo trova arido, cadaverico, privo di ardore. Qualche giorno insieme a Maiorca, un\u2019avventura incerta in una lingua, l\u2019inglese, che non \xe8 quella di nessuno dei due. \xc8 tutto ci\xf2 che Beatriz concede al Polacco, alla sua ammirazione per lei. Poi pi\xfa nulla. Ci\xf2 che rimane della loro storia, del cieco amore del pianista per la donna \xabdalle domande profonde\xbb sposata con un banchiere, \xe8 in ottantaquattro poesie scritte in polacco. Farle tradurre anzich\xe9 bruciarle, o anzich\xe9 lasciarle in un appartamento di Varsavia, \xe8 l\u2019unico modo che Beatriz ha per avvicinarsi per l\u2019ultima volta a lui, al suo esasperante, nobile, indecifrabile amore. Ci\xf2 che ne risulta \xe8 un accesso mediato a un\u2019opera imperfetta, al lascito di un uomo a cui \xabmanca l\u2019arte che ravviva la parola\xbb. Punteggiata di ironia, questa breve storia di amore e differenze coinvolge la poesia, la musica, il linguaggio, il trasporto \u2013 quello dei sentimenti e quello indotto da Chopin \u2013 e la sua traduzione in parole, e offre un inconsueto ribaltamento del punto di vista, dando voce al \xabprovvido scetticismo\xbb di una moderna Beatrice.
J. M. Coetzee \xe8 nato in Sudafrica e attualmente vive in Australia. Presso Einaudi ha pubblicato: Vergogna, Aspettando i barbari, La vita e il tempo di Michael K, Infanzia, Giovent\xfa, Terre al crepuscolo, Nel cuore del paese, Foe, Il Maestro di Pietroburgo, Et\xe0 di ferro, Slow Man, Spiagge straniere, Diario di un anno difficile, Lavori di scavo. Saggi sulla letteratura 2000-2005, Tempo d'estate, Doppiare il capo, L'infanzia di Ges\xf9, Qui e ora, il carteggio con Paul Auster, Scene di vita di provincia, I giorni di scuola di Ges\xf9, Bugie e altri racconti morali, La morte di Ges\xf9 e Il Polacco. Sempre per Einaudi ha pubblicato La buona storia (con Arabella Kurtz) e Saggi. 2006-2017. Ha vinto numerosi premi, come il Jerusalem Prize e il Prix Femina \xe9tranger, ed \xe8 stato il primo scrittore ad aver vinto due volte il Booker Prize. Nel 2003 \xe8 stato insignito del Premio Nobel per la Letteratura.
IL POSTO DELLE PAROLE
ascoltare fa pensare
www.ilpostodelleparole.it
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.